Accesso ai Contenuti Riservati


Informazioni sul Corso/Laboratorio

Docente/i

Sabina Antonelli e Giulia Micheli

Modalità

In presenza

Località

casa di Giulia, Villa Postignano Nocera Umbra

Partecipanti max

7

Date del corso

23/03/2024
}

Durata (ore)

3 ore

Scadenza iscrizioni

12/03/2024

Informazioni e iscrizioni

diariovisivo.umbria@gmail.com
3402341989

Costo

25

Il passaggio dal buio alla luce avviene in un particolare momento dell’anno, affascinando da sempre l’uomo. Sin dall’antichità gli esseri umani hanno dato corpo agli eventi naturali raccontando e adorando divinità quali, per esempio, Demetra, figlia di Crono e Rea, dea della natura, dei raccolti e delle messi, del grano e dell’agricoltura, responsabile del ciclo delle stagioni, della vita e della morte.

Il mito racconta della sua furia quando Ade, re degli inferi, rapisce la figlia Kore. Demetra costringe l’umanità ad un perenne inverno fino a quando Zeus non promette di ridarle la ragazza che però nel frattempo è cambiata. È diventata Persefone e ha mangiato 6 semi di melograno, frutto che la lega indissolubilmente alla sua nuova vita. È così che passerà sei mesi con Ade negli inferi e sei mesi sulla terra. Il suo arrivo sarà festeggiato dalla madre con fiori, frutti e germogli.

 

Il mito può essere interpretato come il racconto di una trasformazione dovuta alla crescita. Kore si distacca dalla figura della madre, in questo caso per un evento forte e dirompente, ma che in realtà viene accettato dalla ragazza. Infatti accogliendo il frutto che le viene offerto, lei sceglie consapevolmente di cambiare.

Racconta la crescita, le scelte personali che ogni ragazza e ragazzo si trova ad affrontare durante l’adolescenza e il passaggio dall’età infantile a quella adulta.

E questa nuova età può germogliare, fiorire, aprirsi a nuova vita così come fa la Primavera quando, dalla buia terra che conserva i semi, permette a questi di germinare, spuntare, sbocciare: entrare “NELL’ARIA”.

 

Diario Visivo® 2024© Vietata la copia

Pin It on Pinterest

Shares
Condividi This