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Iconografia della Passione di Cristo

Chiesa di San Francesco

Scritto da Federica Ciribì

Sono Architetto e Dottore di ricerca in Recupero Edilizio ed Ambientale. Sono abilitata all’insegnamento di “Arte e Immagine” e di “Disegno e Storia dell’Arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e all’insegnamento di “Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico” presso l’Università degli Studi di Pisa.

Pubblicato il 29 Marzo 2024

Parlare in classe della vita di Gesù è diventato sempre più difficile. Questo è dovuto in parte al fatto che le nostre classi sono multietniche e molti dei nostri bambini non sono cristiani, situazione che di per sé, a mio giudizio, va considerata una ricchezza. In parte è dovuto al fatto che i ragazzi frequentino sempre meno il catechismo e la Chiesa, spesso per mancanza di tempo e questo dovrebbe farci riflettere. Questo ci spiega anche il fatto che non sappiano più leggere le opere d’arte dedicate all’illustrazione della vita di Gesù, di Maria e dei Santi. Girovagando per il Roero con la mia amica e guida Monica Mazzucco, ho avuto la fortuna di imbattermi nella Chiesa di San Francesco, a Santa Vittoria d’Alba e ho pensato di realizzare questo video perché la piccola Chiesa contiene un importante ciclo di affreschi sulla Passione di Cristo che sono in grado di spiegare dal punto di vista iconografico la storia di Gesù che in questi giorni ascoltiamo alla Santa Messa. Il ciclo risale al 1490 circa. L’artista, anonimo, ha saputo interpretare con un linguaggio moderno la storia del Vangelo. Alcuni particolari collegano questo lavoro alla tradizione pittorica medioevale (le aureole ad esempio) anche se non possiamo escludere che il pittore avesse contatti con gli artisti fiorentini: possiamo osservare i primi tentativi di una prospettiva centrale, ancora incerta ma comunque conosciuta e presente, nella scena in cui Gesù è bendato e sbeffeggiato. Inoltre, uno degli ultimi affreschi, verosimilmente realizzato più tardi rispetto alle prime scene, mostra un cambiamento nel disegno dell’aureola, rappresentata “in prospettiva”, alla Masaccio.  

La Chiesa di San Francesco fa parte di un circuito di Chiese aperte, piccoli capolavori situati in Piemonte e Valle d’Aosta che è possibile visitare gratuitamente scaricando apposita applicazione.

 

Maggiori informazioni qui: https://www.cittaecattedrali.it/it/chiese_aperte

 

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