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Progetto Mail Art Diario Visivo 2026

Con il nome “Mail art” (o arte postale) si intende lo scambio attraverso posta (tradizionale) di opere d’arte di piccolo formato, realizzate in questo caso dai nostri allievi, e spedite ad allievi coetanei di altre scuole. Diario Visivo organizza per il quinto anno questo progetto, invitando nell’a.s. 2025/2026 i giovani artisti a realizzare una cartolina […]
"Ballando sul ponte George Washington", 1988. Credito fotografico: craftinamerica.org

Scritto da Federica Ciribì

Sono Architetto e Dottore di ricerca in Recupero Edilizio ed Ambientale. Sono abilitata all’insegnamento di “Arte e Immagine” e di “Disegno e Storia dell’Arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e all’insegnamento di “Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico” presso l’Università degli Studi di Pisa.

Pubblicato il 25 Settembre 2025

Con il nome “Mail art” (o arte postale) si intende lo scambio attraverso posta (tradizionale) di opere d’arte di piccolo formato, realizzate in questo caso dai nostri allievi, e spedite ad allievi coetanei di altre scuole.

Diario Visivo organizza per il quinto anno questo progetto, invitando nell’a.s. 2025/2026 i giovani artisti a realizzare una cartolina ispirata all’opera di Faith Ringgold.

Le opere d’arte avranno dimensione 16 x 16 cm e saranno vere e proprie cartoline, realizzate con tecnica artistica libera, su cartoncino. L’insegnante dovrà raccogliere gli elaborati dei propri allievi in un’unica busta e spedirli tramite posta, a proprie spese o a spese del proprio istituto, alle classi a cui i ragazzi sono stati abbinati. Se l’insegnante partecipa con due/tre classi, sarà abbinata/o ad un/a collega che partecipa con due/tre classi e potrà spedire gli elaborati, suddivisi per classe, in un’unica busta.

Sul lato della cartolina normalmente dedicato alla foto di un paesaggio dovrà essere realizzata una piccola opera ispirata all’artista scelta per questa edizione. Sull’altro lato si potrà realizzare una cartolina di tipo tradizionale, indirizzata alla classe di abbinamento, disegnando eventualmente il francobollo e scrivendo un semplice messaggio di saluto. Non ci sarà alcuno scambio di dati sensibili o foto. Le cartoline andranno spedite tassativamente nel periodo compreso tra il 1° e il 15 maggio 2026, in modo che tutti ricevano posta contemporaneamente (o quasi!).

Doppia pagina sul mio Diario Visivo dedicata a Faith Ringgold

Tutti gli insegnanti iscritti riceveranno una presentazione che potranno utilizzare in classe per illustrare il progetto e l’opera di Faith Ringgold ai propri allievi.

Il pagamento della quota richiesta per l’adesione al progetto dovrà essere versato entro il termine ultimo per l’iscrizione: 31 ottobre 2025 iscrivendosi con questo modulo.

L’importo minimo richiesto a ogni scuola è di 10€: per ogni classe iscritta oltre la quinta, andrà aggiunto l’importo di 2€ a classe (ad esempio: 6 classi iscritte, importo totale 12€).

Dopo il 31 ottobre  vi sarà chiesto in un secondo modulo, di specificare il nome della classe, il grado d’istruzione, il numero di allievi, il nome dell’insegnante di classe che si occupa del progetto all’interno della classe stessa, il suo indirizzo email. 

Questo secondo modulo scadrà il 30 novembre 2025.

Il 10 gennaio 2026 saranno condivisi gli abbinamenti tra classi e le buone pratiche per realizzare le cartoline, in un webinar su Google Meet, dalle ore 10:30 alle ore 12.

Una richiesta di cura

Negli ultimi mesi ho ricevuto alcune segnalazioni amare, attraverso il modulo di gradimento del progetto: cartoline realizzate in modo frettoloso, senza retro compilato, senza alcuna attenzione per chi le avrebbe ricevute.
La Mail Art è un gesto poetico, un ponte tra scuole, persone, storie.
Quando viene banalizzata, non è solo il progetto a perdere senso: sono soprattutto i bambini e le bambine che ricevono cartoline sbrigative a rimanerci male.
Ecco perché, con rispetto, chiedo a chi non ha davvero intenzione di partecipare con cura, di astenersi dal farlo. È un atto di responsabilità. Grazie a tutti!

"Ballando sul ponte George Washington", 1988. Credito fotografico: craftinamerica.org
“Ballando sul ponte George Washington”, 1988. Credito fotografico: craftinamerica.org

2 Commenti

  1. teresa

    Sono la prof.ssa Bonetti, volevo sapere a chi intestare il bonifico per iscrizione al progetto Mail Art . Grazie

    Rispondi

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