Cervello creativo e Diario Visivo

Cervello Creativo e Diario Visivo

In questo articolo e nei successivi due vi presenterò il pensiero di David Eagleman, noto neuroscienziato americano che negli ultimi vent’anni si è occupato del “cervello ”: i suoi studi mi hanno fornito numerose risposte ed in particolare vi aiuteranno a capire perché io sostenga fermamente che il metodo del Diario Visivo possa aiutarci affrontando creativamente la nostra vita.

Cervello Creativo e Diario Visivo

La umana è il nostro vanto come specie ed è una caratteristica strettamente personale. Da dove viene questa unica abilità umana? Come possiamo sfruttarla nelle nostre vite?
Partiamo col dire che tutti abbiamo questo potenziale e che il problema è semmai cercare di capire come liberarlo: la umana è una caratteristica del nostro cervello e quindi tutti la possediamo.

Uomini e animali

Gli animali a differenza nostra vivono le vite di oggi come le generazioni che li hanno preceduti le vivevano un milione di anni fa. La loro vita non è cambiata di molto. Noi esseri umani invece a differenza degli animali abbiamo cambiato in maniera sostanziale anche se non sempre in meglio, il nostro modo di vivere e il nostro ambiente.

Ciò che differenzia noi dagli animali è la creatività

E’ grazie alla creatività umana che gli uomini non vivono più nelle caverne ma in grattacieli altissimi e hanno addirittura avuto la forza e la volontà di visitare la luna. Quando parliamo di creatività non parliamo semplicemente delle arti bensì di molto di più: la scienza ad esempio, è frutto della creatività, come ci dimostra Michelle Khine, nanotecnologa. Michelle grazie alla propria creatività, posta di fronte a un problema, è arrivata ad applicare una “tecnologia” o meglio un gioco che faceva da bambina, al proprio campo di ricerca: è riuscita a creare nuove nanotecnologie senza attrezzature costosissime applicando il principio alla base del gioco Shrinky Dinks.

Questo gioco consiste nel colorare pellicole in materiale plastico di normali dimensioni e inserirle in forno dove grazie al calore la loro dimensione viene fortemente ridotta mantenendo però le proporzioni originarie. In questo modo lei è stata in grado di lavorare a scala normale e poi rimpicciolire tutto producendo nanotecnologie di qualità elevatissima con un semplice forno casalingo. Michelle sostiene che per mandare avanti la scienza sia necessario essere creativi altrimenti si troveranno sempre le medesime soluzioni già trovate ai problemi e il mondo non potrà evolversi.

Cervello Creativo e Diario Visivo

Tornando alla domanda iniziale cerchiamo di capire cosa differenzia il nostro cervello da quello degli animali. La risposta si trova all’interno della nostra struttura così unica. Se osserviamo il cervello degli animali vediamo che input e output sono attaccati, c’è un legame diretto tra i due. Questo fa sì ad esempio che se mostriamo del cibo a un animale, l’input “cibo” corrisponda immediatamente all’output “mangiare cibo”.

Noi esseri umani invece siamo in grado di disattivare la corrispondenza immediata tra input e output e siamo in grado ad esempio di fare altro del cibo, come l’, il gioco….e molto altro. Perché?

La corteccia prefrontale

Perché durante l’evoluzione della specie il nostro cervello si è ingrossato, c’è stata un’espansione delle regioni cerebrali, si è creato uno spazio tra input e output, ed ora per l’essere umano la vista di qualcosa, sia anche cibo, non induce più ad una risposta automatica.

Gli input possono mescolarsi e scontrarsi con le informazioni che sono già contenute nel nostro cervello e così possono aprirsi nuove strade, nuove connessioni, possiamo rimuginare sulle cose, pensare e considerare possibilità.

La complessità dei nostri cervelli ci permette di processare informazioni in modi quasi illimitati.

E gli innumerevoli percorsi attraverso queste reti sono le fondamenta della nostra creatività. L’espansione del nostro cervello ci ha dato un altro importante vantaggio creativo: ad un’espansione della corteccia è corrisposta l’espansione della parte di cervello che si trova in corrispondenza, dietro alla nostra fronte, la corteccia prefrontale, e questa pare sia la fonte dell’immaginazione umana.

Cervello Creativo e Diario Visivo

Appare chiaro fin da queste iniziali semplici spiegazioni quanto sia importante arricchire la nostra vita di esperienze, così che tra input e output possano aumentare le possibilità di nuove connessioni.

Nei prossimi articoli vi spiegherò quali siano le esperienze di cui non dobbiamo privarci e capirete anche quale sia la rilevanza del Visivo in questi percorsi di crescita e cambiamento.

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